I progetti per Canovalandia O.N.L.U.S.

Cinque per mille

07306251005

“Timido gesto di solidarietà”

Agli anziani, che vivono in solitudine, fuori dalle strutture, verrà consegnato, in prossimità delle Festività (Natale, Pasqua), un pacco contenenti dolci tradizionali. Se poi si trovano in disagiate condizioni economiche, anche un pacco contenente generi di prima necessità.

I soggetti ci verranno indicati dal Parraco o dalle Suore che partecipano al progetto, o dai “Ministri Straordinari”, o dai Volontari, o dalla Caritas della zona.

Questo atto deve essere interpretato come un timido gesto di solidarietà.

Si ringrazia il punto vendita CONAD di Via Monte Cervialto Roma, per la fattiva collaborazione

Eventi

Evento 16 luglio 2015

Evento Natale 2015

Filmato di Canovalandia 2015

“Autista per un giorno”

I volontari, dietro nostra indicazione, si recano all’abitazione dell’anziano autosufficiente e lo accompagna al “Centro di Riunione” – stabilito - dove convergono altri anziani, per trascorrere insieme una giornata in piena compagnia e allegria, creando cioè un “gruppo d’incontro” che può aiutare a disgregare la strutturazione della solitudine, nascosta dentro.

"Progetto per attenuare la malinconia e..."

Due cori, composti da volontari e diretti dal M° Monia Ruggeri, si recheranno, periodicamente, negli Istituti per attenuare il disagio che alberga nei cuori degli ospiti.

Un vento di allegria interromperà la loro solitudine…

Foto Gallery

Eventi

Precedenti:





Cliccare su una data per vedere le informazioni dell'evento

Succesivi:

... agli anziani che vivono in stato di solitudine

Gli ospiti della Comunità Sicomoro invitano gli anziani in stato di bisogno della zona a trascorrere una serata in allegria

Eventi

Precedenti:





Cliccare su una data per vedere le informazioni dell'evento

Succesivi:

Progetto Canovalandia - Sicomoro
"Insieme per i bisognosi"

Tutto è iniziato nel mese di novembre-dicembre 2016, quando presso la nostra struttura abbiamo avuto il piacere di ricevere la visita, improvvisa ma sempre più che gradita, di un vostro Consigliere (persona a noi molto nota) accompagnato da un alto dirigente del Canova che, in occasione del Natale,

erano alla ricerca di persone anziane poco autosufficienti che vivono in solitudine per poter dare loto un segno di solidarietà e fratellanza.

"Solidarietà ai dimenticati”, questo era il loro obiettivo!

Da quel giorno, frequenti sono stati gli incontri, le nostre idee collimavano…ma dovevamo fare di più ed insieme! Unire le nostre forze.

Il 31 maggio 2017, in occasione di una festa organizzata presso la casa Sicomoro invitammo ed ospitammo tutte quelle persone fragili che si trovano in stato di povertà e solitudine, (soprattutto i non autosufficienti), con noi era presente anche il vostro Consigliere che vedeva realizzarsi parte del suo-nostro progetto! ed è proprio in quella giornata che abbiamo pensato e capito che era giusto restituire ad altre persone, la bellezza, la gioia e la fraternità che avevamo ricevuto noi del Sicomoro.

Gli ospiti del Sicomoro, ora, volevano maggiormente volgere lo sguardo a chi era più sfortunato!

Il 31 maggio di quest’anno si è ripetuta la manifestazione, anche quest’anno erano più di duecento i presenti!

Ma a noi del Sicomoro non era sufficiente! Sentivamo che potevamo e dovevamo fare di più per gli altri!

Allora tutti insieme abbiamo pensato che in occasione delle feste natalizie 2018 saranno proprio loro, gli ospiti del Sicomoro con voi e con altri volontari, che il 1° dicembre, consegneranno il panettone ed i pacchi dono agli anziani della Sabina che vivono in difficolta ed in solitudine, affinché la Comunità Sicomoro diventi per tutte queste persone un punto di riferimento, di aggregazione dove trovare quel calore umano e quell’accoglienza indispensabili per una migliore qualità di vita.

Aiutateci a dare forza a questo progetto perché “sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe. L’importate non è ciò che facciamo, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo; bisogna fare piccole cose con grande amore” (Madre Teresa di Calcutta).

Marcello Lucantoni

Natale - Capodanno 2018 Capodanno 2019

Doniamo una giornata serena ai poveri

Con il dottor L. M. Pollini abbiamo studiato la possibilità di far trascorrere presso la nostra Comunità, "Una giornata serena ai poveri" (cioè dalla mattina alla sera), autosufficienti e non (assicurando loro anche assistenza per ogni bisogno).

Sono invitati tutti gli anziani che vivono in difficoltà economiche e quelli che "sono soli e soprattutto quelli che si sentono soli".

I non autosufficienti saranno prelevati dalle loro abitazioni e riaccompagnati a casa dai nostri volontari con i nostri automezzi.

Nella giornata, oltre ad un pasto caldo, offriremo ai nostri amici anche la partecipazione a laboratori, effettuati sia da volontari che da una terapista occupazionale.

La realizzazione di questo progetto può partire dal periodo invernale (una o due volte a settimana nei giorni feriali) per poi continuare durante tutto l’anno, perché i nostri amici quando sentiranno di far parte integrante della famiglia del Sicomoro troveranno qui “la loro casa”.

INSIEME SI PUO’

Lettera del Generale Giuseppe Gemma

Lettera al Generale Francesco Saverio Caccavella

Aiuto al Centro docce

I Volontari di Roma e le capogruppo dei vari centri della Sabina raccolgono gli indumenti che possono essere utili al Centro docce o all’Istituto di Via della Magliana.

Si concorda per la loro consegna.

Aiutare giovani volenterosi ed in stato di bisogno
che si trovano in difficoltà negli studi

Un fatto

Un anno fa, giungeva dalla Calabria, una ragazza di 17 anni, affetta da una malattia che, solo pochi anni prima, non perdonava.

Era in condizioni gravissime.

I medici del reparto oncologico si adoperano per strapparla alla morte. Passano mesi ed arriva il miglioramento. Nel frattempo le muore il padre. Rimane sola con la madre. Riprende cognizione di sé. Quest’anno ha la maturità. Riprende gli studi in ospedale. Ha perso molto tempo ed è indietro con i programmi. Alcune professoresse volontarie si recano quotidianamente, alternandosi, in Ospedale. Fuori orario e furtivamente per evitare noie diplomatiche. A luglio gli esami. È stato commovente. Per un soffio non le hanno dato la lode! Ha ottenuto, però, gli abbracci e le congratulazioni degli esaminatori commossi.

Continua la terapia in Day hospital.

Anche questo è Canovalandia”.

Una delle due ultime professoresse, entrate a far parte del progetto di aiutare i giovani che si trovano in difficoltà negli studi, si diletta a comporre poesie.

Ne ha composta una sulla solidarietà. Ve la propongo: La Solidarietà

Sedi:

- Chiesetta San Leone Via Boccea
- Rep. Oncologico Bambin Gesù

Servizio Mensa Caritas

Caritas

Eventi



Canovalandia-"Canova Giovane"

Gli iscritti:

Canovalandia:

  1. Lucio M. Pollini

Canova Giovane:

  1. Francesca Bolognesi
  2. Filippo Giovannini
  3. Gian Marco di Marzo
  4. Matteo Rubera
  5. Jamil Ashour
  6. Maria Chiara De Stefano
  7. Domenico Bosi
  8. Paolo Rubini
  9. Giulio Perrone
  10. Andrea Orri

Volontari:

  1. Suor Josephine (da Vermicino-Frascati)
  2. Suor Cecilia (da Vermicino-Frascati)

Prevenzione delle malattie cardiovascolari
nell’età evolutiva

Cinque per mille

97289040582

Presidente: Prof.ssa Anna Patrizia Jesi

Coordinatore generale: Dott. Lucio Maria Pollini

È una sezione autonoma composta esclusivamente da volontari

Si dedica principalmente a queste attività:

“Prevenzione nelle scuole”

Educazione alimentare

Promuovere una giusta alimentazione fin dalla più tenera età

Alimentazione mediterranea-bilanciata

“Progetto Scuola materna”

Stesura del progetto

“Aprire le porte ai più poveri”

Cosa ci si propone di fare:

Estendere il progetto "Scuola Materna" a tutti, cioè agli incontri possono partecipare tutti i genitori della zona.

Inoltre:

Estendere le visite mediche, anche ai bambini più bisognosi, e ai più poveri,soprattutto a quelli che non possono frequentare l’ asilo.

Progetto (M-Health)

Servizio di Elettrocardiografia itinerante per soggetti anziani
non autosufficienti in stato di bisogno

Dietro richiesta del medico di base i volontari della Cardiosalus si recano al domicilio dell’anziano non autosufficiente ed in stato di bisogno, per sottoporlo ad esame Elettrocardiografico.

- Sig. Thomas - laureando in medicina

- Sig. Liliana Iori - infermiera professionale

- Sig. Silva Morgante - addetta alla telecardiologia

Il tracciato viene, quindi, inviato per via telematica alla Prof.ssa Jesi, la quale invierà il referto –per e-mail con eventuali consigli terapeutici- al medico di base.

Il servizio è gratuito.

In un secondo momento:

Saranno soddisfatte anche le richieste per il monitoraggio emodinamico cardiaco e pressorio (Holter).

pulmino

Progetto di prevenzione negli "anziani"

Prevenzione delle malattie cardiovascolari

nei soggetti dei “Centri anziani”

Zona Mentana - Monterotondo

Prof. Christian Barnard

Da più di mezzo secolo questa frase risuona nelle menti dei medici di tutto il mondo.

“Se mi fossi occupato prima di prevenzione, invece di salvare la vita a 150 persone, avrei potuto salvare 150 milioni di vite”.

- Prof. Christian Barnard

La progressiva riduzione della mortalità cardiovascolare nei paesi europei, le malattie conseguenti all’aterosclerosi della parete arteriosa e alla trombosi (specificamente la cardiopatia ischemica, l’ictus ischemico e l’arteriopatia periferica) sono dovute, in parte, alle campagne di prevenzione che sono state effettuate in tutti i paesi industrializzati. Ciononostante rimangono ancora patologie molto frequenti e sono fra le maggiori cause di morte prematura e invalidità permanente nella popolazione europea.

Le cause di queste malattie sono multifattoriali, alcune modificabili con gli interventi sullo stile di vita, come l’inattività fisica, il fumo e le cattive abitudini alimentari, altre anche con un trattamento farmacologico, come le dislipidemie, l’ipertensione arteriosa, il diabete. Pertanto la nostra azione si concretizza nel continuare a svolgere un’attività finalizzata ad individuare ed a rimuovere, per quanto possibile, le cause

Se riusciremo a salvare una vita, o a limitare i danni che procurano tali malattie, i nostri sforzi saranno compensati, altrimenti rimarrà lodevole l’intenzione.

Prevenire è quindi il nostro imperativo!

Prevenire sempre ed il più precocemente possibile!

Come si effettuano
le visite mediche

Documenti Utili:

L'Anziano

Scheda del Bambino

Il Volontario

Scheda del Volontario