Il colesterolo e l’ipercolesterolemia.

 

Sono più di 60 anni che il colesterolo è oggetto di studi. Sono stati condotti Studi longitudinali,  alcuni dei quali hanno superato i trenta anni. Fiumi di libri hanno trattato l’argomento e Lei mi chiede di spiegarle in poche parole cos’è il colesterolo nel sangue e perché è pericoloso un suo aumento…..

Ci proverò  e spero di riuscirci.

Il termine colesterolo proviene dal greco Chole (bile) e stereos (solido) ma è stato utilizzato per la prima volta nel 1894  anche se la sua presenza era già stata riscontrata nei calcoli della cistifellea nel lontano 1784.

Prima di tutto sappia che il colesterolo  è indispensabile per la vita dell’uomo  e l’uomo  ne produce, attraverso il fegato, tra 1-2 g al giorno; solo una piccola parte (in media 0.1 - 0.5 g) viene assunta con l’alimentazione.

A cosa serve.

Il colesterolo fa parte della membrana delle cellule; è la sostanza base per la sintesi degli ormoni steroidei (come: aldosterone, cortisone, testosterone, estradiolo ecc.).

E’ essenziale per lo sviluppo dell’embrione.

Quello prodotto nel fegato viene impiegato per la produzione della bile (una sostanza che viene poi immessa nel duodeno e serve a scindere i grassi alimentari).

 

Per ipercolesterolemia si intende un eccesso di colesterolo nel sangue. Ma il colesterolo (come tutti i grassi) non è solubile nell’acqua per cui il suo trasporto nel sangue viene veicolato da proteine chiamate apolipoproteine. Tuttavia poiché una buona percentuale è trasportato anche da altre lipoproteine (VLDL e HDL) per una più esatta valutazione della colesterolemia è preferibile dosare le LDL in questa maniera  possiamo distinguere il colesterolo in colesterolo cattivo (LDL) da quello buono (HDL).

 IL colesterolo cattivo (LDL) trasporta il colesterolo dal fegato ai tessuti. Quando però il colesterolo cattivo è presente in concentrazioni in eccesso, il suo accumulo (come nelle pareti arteriose) fa insorgere e sviluppare la ATEROSCLEROSI.

Cosicché l’aumento del colesterolo cattivo rappresenta uno dei maggiori fattori di rischio per l’insorgenza delle malattie cardiovascolari.

Viceversa il colesterolo buono (HDL) è responsabile del trasporto dei colesterolo dai tessuti al fegato,  rimuovendo e trasportando al fegato il colesterolo in eccesso che si trova nei tessuti.  Il fegato poi, attraverso la bile, elimina nel lume intestinale il colesterolo.

I colesterolo buono (HDL) svolge, quindi, una azione protettiva sullo sviluppo delle malattie cardiovascolari pertanto aver un aumento del colesterolo HDL è un fattore protettivo.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dà le seguenti  raccomandazioni:

-- La colesterolemia totale deve essere inferiore a 200

-- Il rapporto colesterolo totale /HDL non deve essere superiore a 5 per gli uomini e a 4.5 per le donne.