ACQUA

 

L’organismo umano è composto per il 60 % da acqua la cui percentuale varia a seconda dell’età.

E’ massima nei bambini e diminuisce gradatamente con l’accrescimento fino ad arrivare alla più bassa percentuale nell’età avanzata.

Gli uomini hanno una percentuale maggiore di acqua rispetto alle donne; così gli atleti in confronto con i sedentari.

L’acqua è l’elemento indispensabile per sopravvivere!

Si può vivere senza cibo  anche per dieci settimane, ma senza  acqua la morte sopraggiunge nel giro di pochissimi giorni.

E’ necessaria per ogni funzione del nostro organismo; viene assunta dall’esterno, utilizzata e eliminata continuamente dal nostro organismo e – quindi – è necessario reintegrarla continuamente …bevendo.

E’ un continuo ed incessante turnover.

La quantità di cui ha bisogno il nostro  organismo varia sensibilmente, molti sono i fattori che ne determinano il fabbisogno; dal clima all’attività motoria, dall’età alle condizioni di salute.

Comunque si è stabilito, tanto per dare una nozione scolastica, che il nostro organismo, in condizioni normali, richiede in un giorno 30 ml di acqua per ogni chilo di peso corporeo.

Però se in una giornata invernale è necessario un apporto  idrico di 1 litro e mezzo – due litri di acqua al giorno, in una giornata estiva, specie se trascorsa al sole e lungo la spiaggia, la quantità necessaria è molto maggiore.

E’ un valore molto approssimativo, perché, ad esempio, una persona anziana, corre maggior rischio di rimanere “senza acqua” sia perché  ha perso “ la capacità” di risparmiare l’acqua, sia perché va incontro con estrema facilità a disidratazione con ipovolemia (cioè con un volume di sangue circolante molto basso) specie in presenza di febbre, sudorazione e restrizione di liquidi. In queste condizioni può incorrere facilmente ad una grave compromissione del sensorio.

L’acqua non viene introdotta esclusivamente attraverso le bevande (perché è presente nella maggiore parte dei cibi) ciononostante è bene assumerne al di fuori dei cibi almeno nelle quantità su citate.

Durante la stagione estiva si devono prediligere frutta e verdura in quanto ricche di acqua (oltre alle numerose  caratteristiche benefiche).

Gli anziani hanno frequentemente una diminuzione del senso della sete, per cui – spesso – non sono portati a bere spontaneamente la quantità di acqua necessaria.

Pertanto un clima particolarmente caldo-umido, una eccessiva temperatura ambientale, un aumento dell’attività fisica ecc., possono determinare una alterazione dell’equilibrio idrico dell’organismo in generale, dell’anziano in particolare.

L’assunzione dei liquidi dovrebbe avvenire, secondo alcuni, preferibilmente lontano dai pasti, per evitare di rendere difficile la digestione a causa della diluizione dei succhi digestivi.

Altri  ne consigliano l’assunzione durante i pasti per due motivi, primo perché è più facile bere (o ricordarsi di bere),  secondo perché lontano dai pasti è più facile dimenticarsi di ricorrere al bicchiere d’acqua per la non facile disponibilità, sia perché si è distratti dalle normali attività quotidiane.

Un apporto adeguato di  acqua è indispensabile per la buona funzionalità dell’apparato urinario intento ad eliminare completamente i prodotti del metabolismo che possono accumularsi nell’organismo.

L a diuresi abbondante riduce il rischio di formazione di calcoli delle vie urinarie nei soggetti che ne sono predisposti !!

Così mentre il lattante necessita di una maggiore quantità di acqua  (liquido ?) per Kg  di peso corporeo in confronto all’adolescente ed all’adulto (il fabbisogno di liquidi nel lattante sano è del 13-15 % del suo peso corporeo contro il 2-4 % dell’adulto).

Discorso a parte per la persona anziana, specie gli ipertesi nei quali il ricorso  all’uso di diuretici aumenta notevolmente il fabbisogno idrico.

Se non si provvede ad una adeguato apporto idrico aumenta il rischio di disidratazione la cui insorgenza è facilitata dalle condizioni climatiche.

Quindi alcuni consigli (I.N.N.) durante la stagione estiva:

-     Anticipa il senso di sete bevendo a sufficienza (mediamente un litro e  mezzo- due litri di acqua al giorno.

-      Ricordiamoci che i bambini sono maggiormente esposti a

       rischio di  disidratazione (rispetto agli anziani).

-     Bere frequentemente e in piccole quantità

 -     Bere lentamente specie se l’acqua è fredda

       Sollecitare le persone anziane a bere durane la giornata,    

       anche al di fuori dei pasti, anche se non avvertono lo stimolo   

       della sete

-         Bere preferibilmente, acqua del rubinetto, anche quella   

      imbottigliata

-         Evitare altre bevande (succhi di frutta ecc.) in quanto

     contengono zuccheri semplici o sostanze farmacologiche

      (caffeina, polifosfati ecc.)

-         E’ sbagliato pensare che il molto bere fa sudare (la

     sudorazione avviene  per regolare la temperatura corporea)

-         Come è sbagliato pensare che il bere faccia ingrassare.

     (L’acqua non apporta calorie!)

-    Le bevande fresche attraversano lo stomaco più velocemente

-       Le bevande contenenti alcol e la caffeina inducono diuresi      

            (l’alcol in maggior misura) che facilita la perdita di acqua dal

            corpo e quindi sono sconsigliate

 Buona estate!