"ALTE" LA QUASI MORTE IN CULLA

Come ho cercato di  spiegare, la “morte in culla” in “una risposta ai lettori” avviene “durante il sonno, all’improvviso, senza pianto e senza sintomi premonitori”.

Differente è quello che si è presentato a quel bambino, la cui mamma era fumatrice.

Questo mi fa pensare ad un’altra patologia che colpisce il bambino nei primissimi mesi di vita :l’ALTE (= Apparente Life Threatening Event – evento di apparente minaccia di vita).

Anche qui si riscontra  molto frequentemente che la madre è fumatrice (intorno alle dieci sigarette al giorno). Anche in questa patologia la posizione del bambino che dorme ha la sua importanza in quanto  è stato riscontrato che i bambini dormivano a “pancia sotto”.

Anche qui è stato giustificato il manifestarsi dei sintomi con la respirazione dell’anidride carbonica facilitata  dalla posizione a “pancia sotto”(che ostacola il ricambio dell’aria espirata e rende difficoltosa la normale respirazione specie dei neonati, in particolar modo nei prematuri).

Similmente anche in questa patologia la temperatura ambiente è “troppo alta”.

In questi eventi drammatici è stato riscontrato che è presente l’uso di droghe da parte della madre anche durante la gravidanza . Altri Autori ipotizzano  abusi sul neonato, altri ancora danno un certo rilievo all’età gestazionale.

Nell’ALTE il bambino  presenta:

a)    -  una difficoltà respiratoria con presenza di arresti temporanei del respiro (apnea),

b)    -   il bambino può apparire o molto pallido o con il viso “arrossato”

c)    -  inoltre può presentarsi  o troppo rigido (ipertonia) o completamente rilassato (ipotonia), “come se fosse morto” (con perdita di coscienza).

Tutto questo quadro drammatico dà la sensazione all’osservatore  che il bambino sia in pericolo di vita o che sia addirittura morto.

!

Meno probabili, da come Lei mi dice, pensare ad un reflusso gastro-esofageo non manifesto, o alla Sindrome dell’Apnea Ostruttiva durante il Sonno (OSAS= Obstructive Sleep Apnea Sindrome), alle intossicazioni da gas di cucina, alle infezioni dell’apparato respiratorio come quelle provocate dal virus sinciziale respiratorio o - anche se oggi con le vaccinazioni è quasi scomparsa -  della pertosse, alle patologie nascoste del sistema nervoso o del sistema cardio-vascolare…

Forse lei vorrebbe saperne di più…

Comunque, la sua domanda a cui rispondo con piacere, mi permette di inviare nuovamente dei messaggi.

    E’ bene che:

1)  il bambino NON  dorma “Back to Sleepcioè “a pancia sotto”

2)  che la mamma si astenga dal fumare (anche in gravidanza)

3)  che tutti i componenti della famiglia (anche il padre) si  astengano dal fumare soprattutto in casa e che non permettano ad amici e parenti (loro momentanei ospiti)  di fumare

4)  che l’ambiente in cui dorme il bambino non abbia una temperatura troppo alta (Optimum: 19°-21°)

5)  il non uso di …droghe (e di alcool in dosi eccessive).

 

 

 

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