Altri fattori di rischio per la malattia coronarica

 

Si è andati alla ricerca di nuovi fattori di rischio per la malattia  coronarica che hanno portato alla scoperta di numerosi Markers potenzialmente implicati nella fisiopatologia dell’aterosclerosi  

 

Proteina C Reattiva

 E’ stata scoperta nel 1930 da ricercatori che trovarono tale sostanza nel siero di pazienti affetti infezione da streptococco. Più tardi si è constatato che tale sostanza è presente in varie altre infezioni acute e stati infiammatori. E’ un reattante della fase acuta che risulta correlato alla infiammazione in genere e all’aterosclerosi ed è probabilmente l’unico nuovo fattore di rischio disponibile quando si valuta il rischio cardiovascolare..

Un aumento della Proteina C Reattiva è presenta anche:

- Nel terzo trimestre di gravidanza

- In donne che assumono contraccettivi orali o altre terapie ormonali

- E’ più elevata nelle donne rispetto agli uomini

-  sono presenti differenze tra diverse etnie

- Nei  soggetti obesi in cui il calo ponderale determina  una rapida riduzione nei livelli serici di PCR

- Esiste una associazione tra aumento della PCR ed eventi coronarici in soggetti asintomatici

Le modificazioni dello stile di vita, il calo ponderale e la sospensione dell’abitudine al fumo di sigaretta producono effetti benefici su tutti i Markers della fase acuta

L’American Health Association ed  il Center  Deseases Control and Prevention raccomandano l’utilizzo della PCR nel contesto della prevenzione primaria effettuando due misurazioni del valore di PCR preferibilmente a distanza di due settimane.

I soggetti sottoposti a tale controllo  possono essere così classificati:

Soggetti a Basso rischio: < 1 mg/ litro

               a Medio rischio: 1-3 mg /litro

               a rischio Elevato > 3 mg/litro

 

 

FIBRINOGENO

Il Fibrinogeno viene sintetizzato nel fegato. La concentrazione di fibrinogeno   circolante oscilla tra 200-400 mg/dl.

- I livelli del fibrinogeni sono più elevati

- negli Afro-americani

- Nelle donne

- Aumentano dopo la menopausa

-  E con l’incremento del tessuto adiposo

I livelli si riducono con l’esercizio fisico e nei soggetti che consumano moderata quantità di alcol.

Un aumento del Fibrinogeno è un fattore di rischio di malattie cardio –vascolari.

APOLIPOPROTEINA

Un aumento dell’Apolipoproteina di tipo A rappresenta un fattore di rischio per Coronaropatie in quanto è in grado di interferire con la fibrinolisi favorendo la Trombosi, o di stimolare  la proliferazione delle cellule muscolari lisce della parete vascolare.

OMOCISTEINA

L’aumento dell’Omocisteina  si associa ad un modesto incremento del rischio di eventi coronarici determinando una disfunzione endoteliale mediata dallo stress ossidativo ed inducendo un’aterotrombosi