Come si misura la febbre ?

 

(Sulla febbre continuano a giungermi domande sia via e-mail che  per telefono)

 

Vi sono vari tipi di termometri.

-   quello a mercurio (classico, tempo 10 minuti circa, e quello "piccolo"  1-2 minuti)

 quello elettronico a lettura digitale, molto comodo perché pratico,  veloce ed infrangibile

-  quello a raggi infrarossi: a contatto con la fronte o nell’orecchio, molto rapido. Forse meno preciso dei precedenti.

 

Come si misura?

     Si può misurare  sia introducendo il termometro  all’interno del sederino o nella bocca (sotto la lingua o tra la    

   guancia e i denti)

     oppure appoggiando l’apparecchio all’esterno o sulla fronte

          

  La misurazione nel sederino è forse quella più conosciuta, più antica - se vogliamo- e più indicata per i neonati e per i bambini più piccoli.

     Si pone il bambino supino  su un piano, lo si libera del pannolone e quant’altro possa ostacolare “l’operazione”, si afferrano con la mano sinistra le caviglie facendo flettere le ginocchia sull’addome  e le gambe sulle cosce, come si usa fare per la normale pulizia. Si introduce la sola punta del termometro (quella argentata) magari precedentemente umettata con un po’ di vaselina, con una certa delicatezza ed attenzione. Dopo 2-3 minuti si può “leggerlo”.

     La temperatura interna è normalmente superiore di mezzo grado a quella esterna. Quindi  dalla lettura bisogna scalare  mezzo grado.

     Nei bambini più grandicelli si può ricorrere alla misurazione in   bocca (metodo che personalmente non mi entusiasma) sia per igiene  e sia  per la possibile rottura del termometro.

      Si pone il termometro sotto la lingua o tra la guancia e l’arcata  dentaria. Dopo 2-3 minuti si procede alla lettura.

 

Ci sono in commercio altri tipi di apparecchi pratici, veloci come quelli elettronici a lettura digitale e quelli a raggi infrarossi (che si appoggiano nell’orecchio o sulla fronte). Questi ultimi sono forse meno precisi ma più pratici.

      Quanto al termometro auricolare a raggi infrarossi, si introduce  la  sonda nell’orecchio per pochissimi secondi e si registra il calore emesso dalla membrana del timpano (collocata in fondo al condotto uditivo).

       Nei bambini più grandi e negli adulti si ricorre normalmente a porre il termometro classico sotto l’ascella e dopo 10 minuti si può  procedere alla lettura.