DIAGNOSI DI INFEZIONE DELLE VIE URINARIE MEDIANTE URINOCOLTURA

 

                                   Diagnosi di infezione delle vie urinarie mediante urinocoltura

   su un campione  d’urina raccolto sul “mitto” intermedio”

                                                         o mediante puntura soprapubica

                                                         o mediante cateterismo uretrale

 

-         E’ positiva quando si isolano  più di 100.000 colonie batteriche per millilitro

                               Può considerarsi positiva anche quando è inferiore a100.000 colonie

                               purchè  la raccolta  di urina sia stata eseguita mediante 

                                puntura soprapubica  o cateterismo uretrale.

            

   Colture eseguite mediante sacchetto adesivo sono inaffidabili, salvo che la pulizia della cute

sia stata eseguita con estrema meticolosità ed il campione sia stato consegnato prontamente al laboratorio.

 

In un caso di cistite virale (i cui sintomi sono rappresentati da macroematuria, disuria e dolore sovrapubico) l’urocoltura può essere negativa per batteri e l’ematuria, generalmente, si risolve entro una settimana senza terapia specifica.

 

Ematuria:

 

Test di screening per ipercalciuria  è il  rapporto calcio/ creatinina urinaria

su campione di urina estemporaneo raccolto al mattino a digiuno.

Un rapporto inferiore a 0,22 suggerisce aumentata escrezione urinaria di calcio.

I lattanti possono raggiungere un valore di 0,8.

Se il risultato del test è positivo bisogna raccogliere le urine delle 24 ore per quantificare l’escrezione del calcio.