"Esami strumentali sul cuore"

Risposte a domande giuntemi nell’estate 2010

 

Elettrocardiogramma (ECG)

Con l'elettrocardiogramma si registrano le differenze di potenziale dovute all'eccitazione cardiaca. Esso può dare infor­mazioni relative:

-  alla posizione dal cuore,

-  alla frequenza del battito,

-  al ritmo,

-  all'origine del­l'eccitazione e

-  alla propagazione dell’ impul­so,  

-  all’esaurirsi dell’eccitazione   e

-  ai vari disturbi legati all'attività cardiaca.

L'ECG non offre tuttavia alcuna informazione relativa alla contrazione e alla capacità del cuore come pompa.

  L’ Elettrocardiogramma (ECG) quindi è l’esame che consente di registrare gli impulsi elettrici che il cuore produce nel momento in cui si contrae.

 E’ indicato nei soggetti che presentano:

-  tachicardia,

-  aritmia,

-  palpitazione,

-  affanno,

-  ipertensione e dolore in sede precordiale.

 Con l’ ECG si evidenziano i battiti cardiaci anormali (aritmie), aree danneggiate, ingrossamento del cuore e il flusso sanguigno inadeguato.

 

Le Aritmie sono disturbi del ritmo cardiaco! Sono, cioè, cambiamenti a livello della formazione e della propagazione dell'eccitamento che possono es­sere rilevati mediante l'ECG.

I disturbi a livello della formazione del­l'eccitamento provocano cambiamenti del rit­mo sinusale.

Se la frequenza sinusale supera i 100/min, ad esempio durante sforzi fisici, ec­citazione psicologica, febbre  o ipertireosi, si parla di tachicardia sinusale   

Se il ritmo sinusa­le è inferiore a 60/min (ad es. ipotireosi), si parla di bradicardia sinusale. In entrambi i casi, il ritmo rimane regolare, mentre l'aritmia sinu­sale provoca oscillazioni della frequenza. Questo fenomeno è frequente negli adole­scenti e dipende dalla respirazione: l'inspira­zione accelera, l'espirazione rallenta il ritmo.

Formazione ectopica dell’eccitazione. Anche durante la normale formazione dell'eccitazione nel nodo del seno (stimolazione normotopa), nell'atrio, nel nodo AV o nel ventricolo, pos­sono originarsi focolai ectopici. 

Gli impulsi dei focolai atriali ad alta frequenza inne­scano una tachicardia atriale (linea dentellata al posto dell'onda P), che fino a una frequenza di circa 200/min vengono seguiti dal ventricolo. A frequenze maggiori, soltanto ogni seconda o terza eccitazione viene propagata, poiché gli impulsi intermedi cadono nella fase refrattaria delle componenti della conduzione dell'eccita­zione che hanno i potenziali di azione più lunghi (generalmente le fibre del Purkinje) e che svol­gono dunque una funzione di filtro della frequen­za. In caso di frequenze atriali fino a 350/min si parla di flutter atriale, mentre valori ancora più alti (fino a 500/min) indicano una condizione nota come fibrillazione atriale. In questo caso, l'eccitazione ventricolare è totalmente irregola­re (aritmia assoluta). La tachicardia ventricola­re è una rapida successione di impulsi ventrico­lari (ectopici), che inizia con una extrasistole.  Il riempi­mento e l'espulsione del sangue dal cuore dimi­nuiscono e può verificarsi fibrillazione ventrico­lare, che si manifesta con una serie disordinata di contrazioni miocardiche ad alta frequenza. In mancanza di opportuni provvedimenti, a causa della mancata propulsione delle masse e­matiche, tale condizione risulta letale esatta­mente come lo è l'arresto cardiaco.

 

 

2)        Elettrocardiogramma da sforzo o Test ergometrico

    Consiste nella registrazione dell’ ECG, della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa  durante l’esecuzione di uno sforzo fisico (mentre l’ ECG cosiddetto basale, viene eseguito in condizioni di riposo).

   Durante l’esercizio fisico si realizzano, infatti, condizioni che comportano un incremento delle richieste di lavoro al cuore che potrebbero mettere in evidenza eventuali alterazioni che non si possono riscontrare durante il riposo.      

   Può essere considerato di prima scelta per la diagnosi di cardiopatia ischemica.

 

 

3)        Ecocardiogramma

    È un esame che utilizza gli ultrasuoni emessi da una sonda appoggiata sul torace del paziente per visualizzare il cuore.

Evidenzia possibili anomalie di dimensioni delle camere cardiache, del movimento e degli spessori delle pareti del cuore e delle valvole cardiache.  E’ possibile così effettuare uno studio approfondito delle valvole cardiache e del flusso di sangue attraverso queste.

 

 

Pertanto l’ecocardiografia trova utile impiego nelle:

-         valvulopatie

-         anomalie delle valvole cardiache

-         cardiopatie congenite

-         coronaropatie

-         cardiomiopatie

-         masse cardiache

-         malattie pericardiche

-         malattie dell’aorta

-         pericardiocentesi (permette di individuare la posizione dell’ago e rende più sicura la procedura)

 

  Doppler e Color Doppler,

  

Eco-doppler: è una tecnica che sfrutta l'effetto Doppler caratteristico dei fluidi in movimento e permette quindi di rappresentare graficamente il passaggio di sangue nei vasi (flussimetria Doppler) o addirittura di visualizzare il movimento del sangue per dimostrare la direzione del flusso (eco-color Doppler) attraverso l'applicazione degli ultrasuoni).

 Eco-color-Doppler -La metodica "color" infatti, rappresenta l'espressione tecnicamente più avanzata della diagnostica ultrasonora e permette di individuare in tempo reale i vasi e la loro patologia, perché aggiunge anche il colore al segnale del flusso. La simultanea presenza in tempo reale dell'immagine anatomica e di quella funzionale, permette all'operatore di individuare facilmente le regioni di flusso anomalo, indicate da suggestive variazioni di colore. Tale metodica può svelare non soltanto la presenza o l'assenza del reflusso in particolari sedi anatomiche (circolo venoso profondo, ostio safeno femorale, ostio safeno popliteo) ma può misurarne anche l'entità.

 

Le indicazioni: l'ecocardiogramma viene effettuato ogni qualvolta l'elettrocardiogramma rileva qualche problema a carico del cuore, oppure quando il medico scopre rumori sospetti (per esempio, soffi) mediante lo stetoscopio (lo strumento con cui si ausculta il cuore). Serve, inoltre, per individuare la presenza di difetti congeniti (presenti dalla nascita) a carico del cuore.

Le controindicazioni: l'ecocardiogramma non presenta alcuna controindicazione, perché si avvale dell'utilizzo degli ultrasuoni, che sono innocui.

L'esame è totalmente indolore e può essere ripetuto, quando necessario, per valutare nel tempo l'andamento delle alterazioni riscontrate e l'efficacia della terapia.

Consente, in altre parole, di esaminare la morfologia delle strutture cardiache (pareti, valvole, cavità) e di studiare il funzionamento del cuore in movimento (contrattilità, flussi, portata). Permette quindi di vedere l'interno del cuore e di valutare come funzionano le valvole e rilevare eventuali anomalie.

Le indicazioni per eseguire un ecocardiogramma si stanno estendendo notevolmente poiché fornisce informazioni preziose sia sulle strutture che sulla funzioni del cuore. Gran parte delle patologie cardiache trovano indicazione all'ecocardiografia, in particolar modo le malattie valvolari e parietali del cuore, la cardiopatia ischemica.

 

 

4) Elettrocardiogramma dinamico – Holter  

L'elettrocardiogramma basale a riposo dura pochi secondi ed analizza mediamente circa 10 battiti cardiaci.

l'ECG dinamico secondo Holter dura, invece, 24 ore o più, ed analizza circa 100.000 battiti;  è quindi intuitiva la grande differenza del potere di analisi dei due test.

L'ECG dinamico consente di monitorare l'attività elettrica del cuore nel corso delle normali attività del paziente e quindi la correlazione fra attività ed eventuali sintomi e/o alterazioni dell'ECG.

 Nel periodo post-infartuale, l'ECG dinamico fornisce importanti indicazioni a proposito della comparsa di eventuali disturbi del ritmo cardiaco pericolosi o minacciosi, nonché di eventuali episodi ischemici sintomatici, cioè accompagnati a dolore anginoso, sia silenti, non accompagnati da dolore.

      Si avvale di un piccolo  registratore a batteria, che si applica all‘ altezza della vita  o su una spalla con l'aiuto di un cerotto e va portato, per 24 - 48 ore.

Alla scatola sono collegati 5-7 elettrodi, che si  applicano sul torace, e trasmettono ininterrottamente al monitor gli impulsi elettrici generati dal cuore. In pratica, si ottiene un ECG di uno o due giorni, con il vantaggio che l'attività cardiaca viene registrata durante le normali attività quotidiane (lavorare, mangiare, dormire) svolte dal paziente, e magari anche nei momenti in cui si verifica un'aritmia o si avverte un dolore al petto.

          

5)  Eco-Stress

    E’ un esame ecocardiografico eseguito durante l’esercizio fisico (pedalare o camminare velocemente su un tapis roulant) o con la somministrazione di un farmaco (stimolo o stress farmacologico).

   Con tale metodica è possibile valutare  la contrazione di tutte le regioni del muscolo cardiaco a riposo e durante uno stimolo fisico o farmacologico.

   In tal modo si possono riconoscere e localizzare le anomalie del movimento e dell’ispessimento delle pareti cardiache che possono non essere evidenziate durante lo stato di riposo.

 

6)  Scintigrafia cardiaca

    E’ un test che  mediante l’iniezione di un mezzo di contrasto nucleare (radio-farmaco), consente di localizzare eventuali aree ischemiche o necrotiche del muscolo cardiaco.   

 

7)  Angiografia coronarica

   Permette di valutare la presenza e l’entità di eventuali ostruzioni coronariche mediante un liquido di contrasto che viene iniettato attraverso un catetere introdotto in una arteria (dell’inguine o del braccio). Tale metodo permette di visualizzare i vasi del cuore (coronarie) e le cavità cardiache.

 

 

8)  Scansione nucleare (PET)


   Si usa per evidenziare con precisione le aree danneggiate ed evidenziare anomalie nella funzione di pompa del cuore. Si inietta endovena, nel braccio del paziente, una sostanza radioattiva e poi si fotografa la sua distribuzione all'interno del muscolo cardiaco. Se ci sono zone danneggiate, queste non risulteranno radiomarcate.

 

 

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                 8. Manuale Merck  di diagnosi e terapia  Quarta ediz.italiana Medicom Italia