I Pidocchi !

 

I pidocchi   del capo sono degli insetti che si nutrono di sangue  e che perciò pungono e la cui puntura per effetto della loro saliva produce prurito. E’ un piccolo fastidio per chi li ha, un fastidio molto maggiore per chi si occupa di medicina scolastica e di scuola in generale. Il perché è semplice. I pidocchi sono contagiosi! Si richiede quindi attenzione da parte dei contagiati nei riguardi dei compagni di scuola. In Gran Bretagna è stata documentata una incidenza del 25 %, negli U.S.A. del 10 % nei ragazzi bianchi e 0,3 % nei ragazzi di colore. Sono più colpite le bambine dei bambini probabilmente perché hanno i capelli più lunghi, o perché se li pettinano più spesso facilitando il contagio.

   I pidocchi si riproducono attraverso le uova che aderiscono alla base del  capello e che si chiamano lendini. Il pidocchio ha bisogno del caldo e sta piuttosto sulla pelle che sui capelli. La femmina depone le uova e le cementa alla radice del capello. Il capello cresce e il lendine si allontana progressivamente dal cuoio capelluto. Una femmina durante la sua vita fertile depone 200-300 uova !   

   Tra i capelli dell’uomo un pidocchio vive un paio di mesi. Lontano dall’uomo il pidocchio vive pochi giorni. I pidocchi si trasmettono  da una persona all’altra per contatto o attraverso spazzole  e pettini. Quando un bambino si gratta la testa con insistenza è bene ispezionargli il cuoio capelluto dove si può vedere l’insetto, o la base dei capelli dove si possono notare i lendini.

   Bisogna essere pazienti e scrupolosi nell’ispezione. Questa riguarderà lo stato della cute  che può apparire rossastra ed evidenziare delle lesioni da grattamento.

    Nella regione laterale del collo e dietro l’orecchio possiamo notare la presenza di piccoli nodulini (linfonodi) della grossezza di una lenticchia. Per un esame accurato è opportuno se non  necessario, procedere con un pettinino a denti molto fitti che permette di esaminare ciocche di capelli o peli  dalla radice alla punta: è un metodo molto più rapido ed efficace! I pidocchi del capo non portano malattie!

   Per combattere i pidocchi ci sono molte preparazioni disponibili: shampoo, mousse, polveri, gel, lozioni. In genere si suggeriscono due successivi trattamenti a distanza di una settimana.

 Tra questi ricordiamo  i derivati sintetici della Pietrina.

 Il Malathion: è un gel che va mantenuto per 60 minuti e quindi rimuovere con uno shampo. Ripetere dopo 7 giorni.

Piretro: estratto dal  Crysantemus

Trimetoprin-sulfametossazolo per 3 giorni. Anche questo vecchio farmaco è risultatop efficace nel trattamento della Pedicolosi quando il trattamento locale risultava poco efficace.

In un recente lavoro pubblicato su Pediatrics Nov 2006 è stato riferito che 30 minuti di applicazione di aria calda mediante un Fon ha il potere di eradicare i pidocchi evitando le  applicazioni locali che possono avere, in alcuni rarissimi casi, delle reazioni indesiderate.

  Il vecchio rimedio: l’aceto (aceto ed acqua  )in parti uguali) pur non considerandolo come un insetticida, ha qualche utilità rispetto agli shampoo, agisce sul mastice che tiene attaccate le uova al capello e può essere usato dopo la seconda applicazione del farmaco  di prima scelta consigliato dal medico. Tagliare i capelli non è necessario e nemmeno utile. Per assicurarsi dell’efficacia della cura procedere alla pettinatura del bambino con il pettinino a denti fitti, ricercando accuratamente i lendini.

 

Bibliografia

   Barbi E., Cantoni L., Prontuario pediatrico VI Ed. Edifarm 2004

   Bartolozzi G., Gugliemi M., Pediatria Masson  II Ed. 2003

   Bugio G.R., Pernotto G. Ugazio A.G. Pediatria essenziale UTET  IV ed.1997

   Fabrizi G. Dermatologia pediatrica  Masson  2003

   Goates BM, Atkin JS, Wilding KG, Birch KG, Cottam MR, Dush SE, Clayton FH,  An effective

             nonchemical treatment for head lice: a lot of  hot hair. Pediatrics Nov.  Dep. Biology  

             University of Utah, Salt Lake City USA.

   Moroni M., Esposito R., De Lalla F., Malattie infettive Masson  1998