IgE TOTALI

 

E’ un test a cui è stato dato un eccessivo valore in quanto  un suo aumento lo si collegava  alla presenza di una malattia allergica.

 

A riguardo sono stati condotti anche  innumerevoli studi dosando le IgE del sangue del cordone ombelicale del neonato ritenendo che un elevato valore di questo fosse premonitore di uno sviluppo della malattia allergica.

 

Ma, a parte che i risultati variavano a seconda della tecnica usata per il prelievo, si è concluso (o meglio si sta concludendo) che il dosaggio delle Ig E cordonali non sono molto affidabili nel predire lo sviluppo di malattia allergica.

 

Così nell’adulto, le Ig E totali possono risultare elevate in caso di malattia allergica, però se il risultato si trova nei limiti della norma ciò non esclude che il soggetto sia atopico in quanto molti soggetti atopici hanno valori di Ig E totali non elevate.

 

In altri termini, Ig E totali superiori a 2 DS, ci segnalano che il soggetto ha una costituzione atopica anche se le Ig E specifiche sono normali, viceversa Ig E totali nella norma, non escludono la presenza di Ig E specifiche

 

Inoltre il livello  delle Ig E totale non è paragonabile né correlabile con le Ig E specifiche.

 

Ed ancora i valori delle Ig E totali sono influenzati da numerosi fattori (come il fumo sia attivo che passivo, l’età, il sesso, la razza, ecc.) e sono spesso sovrapponibili tra soggetti sani ed atopici, e possono infine innalzarsi in presenza di numerose altre malattie (strofulo, parassitosi, scabbia, ecc)

I soggetti che fumano hanno livelli  maggiori di Ig E totali rispetto a quelli dei non fumatori.

Così i soggetti affetti da parassitosi.