IL MIO BAMBINO E' ALLERGICO

 

Il mio bambino è allergico ed il mio pediatra mi ha proibito di somministrargli la mela anche se omogeneizzata.. Un altro pediatra mi ha detto invece…

 

Mia cara lettrice non vi è, oggi, nessun elemento che possa proibire di dare  la mela ad un bambino allergico. Per di più se omogeneizzata. La mela perde, qualora ne avesse, il suo potere allergico sia cotta che omogeneizzata.

Tale precauzione (che ha consigliato il suo pediatra) deriva dal fatto che i soggetti allergici al “nocciolo” appartenente alla famiglia delle “betullacee”, anche quando mangiano la mela manifestano, disturbi alla bocca!

Ma questi disturbi sono molto lievi, il più delle volte addirittura inavvertibili.

Questo perché i soggetti allergici alle betullacee “per  cross-reattività” cioè per reattività  crociata  potrebbero presentare dei  disturbi quando  le loro labbra vengono a contatto con uno dei seguenti alimenti: carota, finocchio, patata, sedano, prezzemolo, frutta secca, mela, pera, pesca, albicocca, ciliegia, prugna, lampone, fragola, banana, nespola, kiwi.

Questi disturbi sono: modesto bruciore e prurito alle labbra.

Questa manifestazione è nota ai pediatri  e agli allergologi come “sindrome orale allergica”.

Quindi se ciò dovesse accadere, lo potrebbe determinare la somministrazione  della pera, della carota, del sedano ecc.

 Concludo: guardiamoci dalle allergie, siamo prudenti, ma  cerchiamo di non subirne il loro fascino.

Comunque per una sua maggiore tranquillità, può ricorrere a far praticare al suo bambino il Prick test con estratto di mela del commercio o (data la labilità degli estratti di frutta e verdura del commercio) con la “mela fresca”.