La dieta ipocalorica riduce i trigliceridi (nel miocardio)

 

 

 Su Journal of the American College of cardiology (2008) è apparso uno studio condotto  nel Dipartimento e di Endocrinologia e Metabolismo dell’Università di Leida (Olanda) su un gruppo (12) di pazienti affetti da diabete di tipo 2 con B.M.I. di 35,6.

Tali pazienti – diabetici e obesi – dopo una severa restrizione calorica prolungata nel tempo, oltre ad ottenere una significativa riduzione del B.M.I., hanno riportato “una significativa riduzione dei trigliceridi  a livello di  muscolo cardiaco” ed un miglioramento della funzione diastolica.

Dopo 16 settimane di alimentazione a contenuto calorico ridotto a 450 Kcal/die, associato alla sospensione sia dell’insulina che di ipoglicemizzanti orali, il B.M.I. è passato da una media di 35,6 a 26-27.

I trigliceridi del miocardio (misurati tramite spettrografia con risonanza magnetica) si è normalizzato (si sono normalizzati).

Parallelamente è migliorata la funzionalità diastolica, valutata attraverso imaging Rm : il rapporto tra riempimento ventricolare precoce e riempimento striale è aumentato da 1,02 a 1,18.

“E’ noto che negli obesi diabetici il deposito dei trigliceridi (nei tessuti non adiposi) aumenta, e che a livello del miocardio induce un ingrossamento e una variazione della funzionalità   del ventricolo sinistro.”