LA FERRITINA

 

(... cosa significa "ferritina bassa" con l' emoglobina normale ?.. domanda giunta via e­

mail  il 20/5/2005)

 

Il ferro viene assunto con il cibo; è presente soprattutto nella carne e nel pesce (emoglobina, mioglobina, enzimi contenenti ferro). Viene assorbito prevalentemente nel duodeno e nella porzione superiore del digiuno; di norma ogni giorno viene assunto - con la dieta- una quantità di ferro-ferico (10-20 mg) ma ne viene assorbito solo il 10 % (cioè 1-2 mg al giorno).

  Del ferro presente nell'organismo:

2/3 sono legati all'HB (emoglobina)   g 2 nella donna

                                                        g 5 nell'uomo.

1/4 sotto forma di ferro "di deposito" (ferritina e emosiderina)

La restante parte è presente come "ferro funzionale" (quello, cioè, legato all'emoglobina, agli enzimi contenenti ferro ecc.).

 

 Quando la richiesta di ferro da parte dell’organismo  aumenta (accrescimento rapido, mestruazioni, specie se abbondanti, gravidanza ecc.) si ha una diminuzione di ferro nei suoi depositi ma l’organismo si difende aumentando la sua capacità di assorbire il ferro  che può passare dal 10 % (della quantità ingerita di ferro contenuto negli alimenti) fino ad arrivare al 30-40 %.

       Quello in eccesso viene, invece, immagazzinato nell'organismo come "ferritina" dove si deposita in un involucro proteico ("apoferrina"). Successivamente, viene in parte catabolizzato in "emosiderina" dove però il processo" di metabolizzazione" (di ricambio) è molto più lento.

 

Ferritina e Emosiderina sono quindi i "magazzini del ferro" (nella mucosa intestinale, nel fegato, nel midollo osseo, nella milza, nelle cellule parenchimali epatiche, nei globuli rossi e nei muscoli).

Ma mentre il ferro che si trova nella ferritina entra ed esce a seconda delle esigenze dell’organismo e vi si deposita  in caso di eccessiva introduzione, quello che  si trova nell’emosiderina ha, invece, una certa difficoltà a rendersi immediatamente disponibile, impiega cioè più tempo e viene ad essere disponibile in quantità meno regolare e costante.

    Conoscere la quantità di ferritina nel sangue (cioè il suo dosaggio) ci permette di valutare quanto ferro si trova come deposito, e di quanto se ne può disporre in caso di necessità.

    I valori della ferritina variano a seconda dell'età; nei bambini dai 6 mesi  a 15 anni è di 7-140 ng/ml.

La sua quantità diminuisce quando c'è una maggiore richiesta da parte dell'organismo ed aumenta notevolmente dopo apporto di ferro.

Quindi veniamo alla  sua domanda.

 Se in  un controllo di routine, la "quantità di emoglobina (HB) è normale e la ferritina è bassa” (e se l'apporto di ferro con l'alimentazione è normale, ricca, cioè, di nutrienti contenenti ferro e vitamina C (agrumi ecc.) vuol dire che  l’organismo ha avuto (e continua ad avere) un urgente bisogno di ferro derivato da una perdita di sangue (mestruazioni, donazione di sangue) o dopo un’attività fisica intensa, ad esempio dopo aver svolto un’attività sportiva che abbia richiesto un intenso e prolungato impegno muscolare 

     Nei corridori di fondo (maratoneti ecc.) è stata descritta la presenza di sangue occulto nelle feci probabilmente dovuta ad una transitoria ischemia  intestinale, un aumento della desquamazione della parete dell’apparato gastrointestinale, in grado di determinare una perdita  con le feci di 1-1,5 ml /die di ferro, due-tre volte superiore a quella fisiologica.    

Inoltre, la perdita fecale può essere incrementata  anche dall’uso di farmaci  antinfiammatori non steroidei (FANS) e dai microtraumi da scuotimento delle anse intestinali dovute all’impatto al suolo del corpo durante la corsa  prolungata.

    Qualora, invece,  i valori della Sideremia  risultassero diminuiti con un aumento del T.I.B.C. significherebbe che le riserve di ferro  non sono sufficientemente reintegrate e quindi bisognerebbe intervenire sia per conoscerne la causa sia, eventualmente, apportando una supplementazione di ferro, farmacologicamente.

    La T.I.B.C. (Total Iron Binding Capacity è cioè la capacità totale  legante il ferro, in altre parole è la quantità di ferro potenzialmente legabile al siero in esame)  aumenta in caso di bisogno di ferro. E quindi in caso di bisogno si ha un aumento della capacità totale di assorbire il ferro.

   Il valore normale di emoglobina, significa infine,  che la sintesi dell’emoglobina non è stata ancora intaccata e che pur essendo diminuito il ferro nei “suoi magazzini” l’aumento della capacità di assorbire e legare il ferro, non altera la sintesi dell’emoglobina. Ci troviamo di fronte – probabilmente -  allo “stadio prelatente dell’anemia sideropenica”.

 

BIBLIOGRAFIA

 

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