Quanta carne (proteine) dobbiamo mangiare al giorno?

Ad una mia amica è stato consigliato, per dimagrire, di mangiare …. una bistecca di g 200 con un frutto al giorno, sia a pranzo che a cena, per dimagrire! (domanda giunta via e-mail)

 

In un mio precedente articolo scrivevo che alle donne piacciono “le diete strane”, ne sono attratte, forse affascinate dall’assurdo, o forse perché sono convinte che nel  dichiarare che seguono queste, si  sentono di essere o alla moda o al centro dell’attenzione. A questa sua amica è proprio capitato questo.

 

 I LARN (Livelli di Assunzione Raccomandati di Nutrienti) raccomandano una assunzione di proteine a seconda delle età.

 

         Nel primo anno di vita, ad esempio, vengono raccomandati:

 g 2/Kg di proteine al giorno

 g  1,5       “               “       per i bambini dai 3 ai 10 anni

 g  1           “              “       per adolescenti e adulti

 g  0,80      “              “       per gli anziani

 

   Dico proteine non carne !!!

Le proteine sono delle strutture  che si trovano  nella composizione delle cellule di quasi tutti gli organismi, sia animali che vegetali. Si trovano quindi in grande  quantità nella carne, nel pesce, nei legumi: discrete quantità nei cereali, in quantità minima nella frutta e nella verdura.

  Le proteine che noi mangiamo possono essere quindi di  “origine animale” o di “origine vegetale”.

  Mentre le proteine animali sono provviste di tutti  gli “ aminoacidi essenziali” per il nostro organismo, quelle vegetali  possono risultare prive di  uno o più aminoacidi essenziali (composti chimici di cui sono composte le proteine ), ma se si uniscono ai cereali (che ne sono ricchi), vengono “compensate” ed assumono lo stesso valore biologico delle proteine animali, ad esempio, i legumi (ricchi di due aminoacidi chiamati lisina e triptofano), si completano meravigliosamente con i cereali  carenti di tali aminoacidi  (esempio  tipico di  “compenso “ si ha nella  pasta e fagioli).

   Pregio importante delle proteine vegetali è quello di fornire una valida protezione contro i tumori!!

   Le proteine debbono  rappresentare solo il 10-13 % della quantità totale delle calorie giornaliere.

   Viene normalmente consigliato di alternare le proteine vegetali con le proteine animali.

    In altri termini: nella nostra alimentazione  debbono essere presenti – schematicamente e scolasticamente parlando - un giorno le proteine vegetali  ed un altro giorno quelle animali.

  Quindi un giorno  un pasto sarà composto da pasta e fagioli, o riso e lenticchie o pasta e ceci e così via.  Il giorno dopo si forniranno le proteine animali.

   Le proteine animali si trovano prevalentemente:

 nel pesce (ottima fonte perché oltre  a fornire proteine, è ricco dei famosi acidi                        

                  grassi Omega 3, che riducono  i livelli della Pressione Arteriosa e “ combattono” la     

                  lipemia)

nella carne animale  le quali -  nel  gergo comune -  vengono  suddivise  in carni cosiddette  

                                   “bianche” ( che sono da  preferire ) e  carni  cosiddette “rosse” ( manzo,   

                                    vitello, vitellone)

negli alimenti di “origine animale come il latte, le uova, derivati del  latte (i formaggi ecc.) nelle

                                                           uova, ecc…

 

   Negli ultimi 50 anni la ricerca nel campo della Fisiologia della Nutrizione, ha fornito precise indicazioni dietetiche inerenti la prevenzione di quelle malattie caratteristiche della Società Industrializzata, quali  le patologia cardiovascolari, metaboliche (diabete ecc.) e tumorali.

   In particolare, molti dati epidemiologici e sperimentali hanno evidenziato relazioni fra alimentazione e rischio di insorgenza delle suddette malattie, e la dieta risulta essere  un fattore molto importante  ai fini della prevenzione.

Prevenire è molto meglio che curare !!

   Siccome i tumori sono quelle malattie che maggiormente destano la nostra preoccupazione e siccome il 27,65 % di tutte le morti sono causate dal cancro, voglio  spendere altre due parole - solo due perché lo spazio a mia disposizione è sempre troppo poco-.

   Una profilassi alimentare, che faccia diminuire il rischio di ammalarsi di cancro, deve considerare 4 “ punti fondamentali”, imprescindibili l’uno dall’altro.

 

   1) - La nostra alimentazione deve avere tante calorie quante ne spendiamo con la nostra   

                      attività motoria.   Risulta quindi evidente che un soggetto che conduce una vita                  

                      “prevalentemente” sedentaria avrà una alimentazione meno ricca di un soggetto che   

                       pratica ad es. uno sport o che la sua vita lavorativa contempli un notevole   

                       dispendio energetico (es. muratori, falegnami ecc.)

          2)  - Limitare al massimo l’uso dell’alcool !

          3)  - Eliminare totalmente il fumo!!!

          4) - L’alimentazione deve essere ricca di fibre (verdure), Vitamine  (soprattutto A,C,E, e

                  complesso B) e minerali (selenio, in particolare). (Dieta equilibrata o bilanciata).

          5) - Riduzione del consumo di “cibi con additivi” e/o inquinati ai   minimi livelli possibili.

          6) - In agricoltura : limitazione dell’uso di composti chimici!

 

Certo per centrare anche questo obiettivo si deve intraprendere un’opera di sensibilizzazione e di informazione condotta ai più alti livelli  che coinvolga produttori e consumatori.

   Gli additivi alimentari, una volta che si sia  accertata l’innocuità, saranno utilizzati a “dosi controllate” soprattutto per proteggere il potere nutritivo dei cibi e per conservare nel tempo qualità e stabilità.

Altrimenti ritornare alla  “cucina delle nostre nonne”